Tra le difficoltà di interazione con gli autoctoni, cerchiamo di cogliere significati nelle cose che ci circondano, al netto dell’uniformante architettura razionalista. Le finestre delle case sono animate e vivaci, a volte più degli umani che le abitano. Ce ne sono di sformate, austere, distrutte, decorate, logore, orlate, colorate; a noi inesperti mediterranei paiono comunque tutte esili per affrontare il rigido inverno siberiano.

























